Merkel/Tsipras "sbarazzarsi degli stereotipi" Conferenza stampa - Live Feed

*VOGLIAMO CHE UNA GRECIA ECONOMICAMENTE FORTE,' MERKEL DICE CHE STA CERCANDO LA COLLABORAZIONE E LA FIDUCIA DI TSIPRAS.
*TSIPRAS: L'AUSTERITÀ HA CAUSATO  MAGGIORE DISUGUAGLIANZA SOCIALE
*TSIPRAS: L'ECONOMIA GRECA HA BISOGNO DI ALTRI AIUTI (TI PREGO ?)
*MERKEL DICE CHE PER LEI ALLA GRECIA NON SI PUÒ OFFRIRE ALTRA LIQUIDITA (NEIN!)

L'emergere del nuovo ordine mondiale (Cina ?)

La Cina e la Russia hanno preso l'iniziativa nella realizzazione della Banca Asiatica degli investimenti in infrastrutture (AIIB), visto come una organizzazione rivale per la Banca Mondiale e la Banca Asiatica di Sviluppo, che sono dominate dagli Stati Uniti con l'Europa e il Giappone.

Piu austerità: In Grecia i poveri hanno perso l'86% del reddito, ma i ricchi solo il 17- 20%

La squilibrata austerità Greca e l'aumento drastico della povertà. Le famiglie più povere hanno perso circa l' 86% del loro reddito, mentre i più ricchi hanno perso solo 17- 20 %.Le tasse che pesano sui poveri sono cresciute del 337% mentre quelle sulla classe ricca solo del 9%!!!!. Questo e il risultato di uno studio commissionato dal " German Institute for Macroeconomic Research (IMK)" e "Hans Böckler Foundation"


Putin propone l'unione monetaria "Euroasiatica"

Mentre la distrazione che è il mercato azionario continua a stimolare la maggior parte degli americani, i grandi colpi di scena nel monetario globale che per il momento sono in corso dietro le quinte, sono sempre più forti.
Vladimir Putin, ha proposto la creazione di un "Eurasia" unione monetaria che includono  Bielorussia e il Kazakistan come primi paesi che sono già partner della Russia in un'unione politica ed economica costituita da ex repubbliche sovietiche.

Previsioni cambio euro dollaro

Dopo l'atteso comunicato della Federal Reserve di ieri sera, per capire l'andamento deitassi USA nei prossimi mesi, il cambio euro-dollaro si attesta stamane a 1,0678, con la moneta unica a mostrarsi debole rispetto al biglietto verde. Mentre si cerca di capire la tempistica della stretta monetaria americana, facciamo qualche riflessione sulla direzione del cambio tra le due valute principali del pianeta.
Nelle ultime settimane, specie in seguito al brusco calo della moneta unica con l'attuazione del"quantitative easing" della BCE, diversi analisti non solo stimano che presto un euro varrà un dollaro, ma che si scenda, addirittura, ben sotto la parità. E così, Goldman Sachs pronostica un cambio di 0,80 da qui al 2017 e il raggiungimento della parità entro settembre, mentre per Deutsche Bank si arriverà a 0,85 entro 2 anni.
Alla base di queste previsioni, come di altre, vi è la convinzione che gli investitori sposteranno i loro capitali dall'Eurozona agli USA, in seguito alla divergenza tra i tassi delle due aree: la Fed li alzerà progressivamente, la BCE li terrà fermi almeno fino alla fine del 2017. Dunque, sarebbe conveniente vendere euro e comprare dollari, dato che i titoli denominati nella divisa USA renderanno sempre di più, in relazione a quelli europei e non solo.
Ora, il cambio tra due valute riflette la compravendita di queste ultime: acquisto euro, se compro titoli, merci e servizi dell'Eurozona; vendo euro, se cedo titoli, merci e servizi dell'Eurozona. Il Fondo Monetario Internazionale stima che labilancia commerciale (merci e servizi) quest'anno sarà negativa per gli USA per 484 miliardi di dollari e positiva per l'Eurozona per 262 miliardi di dollari. Non sarebbe una  novità: l'America tende ogni anno ad esportare merci e servizi meno di quanto importi, mentre l'Eurozona è generalmente un esportatore netto.
Certo, è chiaro che i saldi delle due aree riguardano l'import-export con il resto del mondo, non solo tra Eurozona e USA, ma il trend è lo stesso. A maggior ragione che l'euro ha perso più del 20% contro il dollaro nell'ultimo anno, le esportazioni europee dovrebbero crescere verso gli USA, essendo questo, peraltro, uno degli obiettivi indiretti del QE. Ma se il saldo commerciale dell'Eurozona è in attivo e tende a migliorare, ciò significa che per indebolire il cambio, sarebbe necessaria una vera fuga di capitali verso gli USA.

Fuga capitali verso USA verosimile?

Se appare verosimile che molti investitori venderanno euro e compreranno dollari, al fine di lucrare sulla differenza tra i tassi, il fenomeno potrebbe trovare una limitazione in un flusso opposto, quello che vedrebbe ingenti capitali spostarsi da Wall Street verso le piazze finanziarie, dove i prezzi dei titoli sono più a buon mercato, specie in paesi come l'Italia, la Spagna, il Portogallo. Considerando che le prospettive economiche per l'Eurozona appaiono in miglioramento, ciò potrebbe indurre diversi investitori a puntare sull'Europa (si veda a tale riguardo l'annuncio del finanziere George Soros), essendo i titoli americani già abbastanza costosi, come ha ammesso ieri lo stesso governatore della Federal Reserve, Janet Yellen.
E ci sarebbe un altro dato a mettere in dubbio la previsioni di uno spostamento massiccio di liquidità verso l'America: le banche centrali del pianeta, specie in Asia, starebbero riducendo le loro esposizioni verso iTreasuries, approfittando proprio dell'apprezzamento del dollaro, avendo anche la necessità di diversificare le loro riserve e di difendere i loro cambi. Difficilmente, quindi, gli investitori asiatici deciderebbero di spostare gli assets già impiegati nell'Eurozona verso gli USA.
Per concludere, è probabile che il mercato abbia già scontato la divergenza dei tassi tra l'America e l'Europa, forse anche troppo. In particolare, teniamo conto che la Fed non consentirà mai un eccessivo apprezzamento ulteriore del dollaro, che comprometterebbe i suoi obiettivi di crescita e inflazione, per cui potrebbe rallentare la stretta più delle attese, con la conseguenza che gli investitori potrebbero realizzare che l'euro sia vittima di un"overshooting", tornando all'acquisto della divisa europea e rafforzandone il cambio.

Quotazione ORO usato in tempo reale

Quotazioni oro in tempo realequotazioni oro in tempo reale al grammoquotazioni oro usato in tempo realevalutazione oro usato al grammo in tempo reale :
Valore dell’ORO
sulle borse internazionali
31.878
Euro/Grammo
Valore dell’ARGENTO
sulle borse internazionali
0.423
Euro/Grammo
Compra/Vendi
ORO
Valore
di acquisto
30.367
Euro/Grammo
oro puro
Valore
di vendita
31.838
Euro/Grammo
oro puro
Compra/Vendi
ARGENTO
Valore
di acquisto
0.272
Euro/Grammo
argento puro
Valore
di vendita
0.408
Euro/Grammo
argento puro

Quotazione ferro vecchio al kg

Con la quotazione raggiunta oggi dal ferro vecchio e la crisi dilagante, vendere il ferro vecchio non è poi un’idea così malvagia, purché sia il nostro e senza commettere reato. Il ferro vecchio ha ormai raggiunto il valore di 193 Euro a tonnellata, ma ci sono diversi ma attorno a questa cifra.